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Curricolo Verticale

CHE COSA E’…

Il curricolo verticale è lo strumento metodologico e disciplinare che affianca il progetto educativo delineato nel nostro POF e ne sostiene l’impianto culturale.

È il necessario complemento dei punti essenziali della nostra offerta formativa, si articola nella qualificazione dei curricoli proposti alle famiglie e agli studenti, nella loro distribuzione in tempi didatticamente ed educativamente significativi, nel controllo delle tappe dei processi di insegnamento-apprendimento necessario a rendere conto adeguatamente dei risultati conseguiti.

A CHI E’ RIVOLTO…
-Agli alunni e agli studenti delle nostre scuole, che avranno  a disposizione uno strumento meglio calibrato sulle loro esigenze, non più interpretate come semplice aderenza ai Programmi o alle Indicazioni ma come presa d’atto della realtà su cui intervenire, sia in termini organizzativi che metodologici;-alle famiglie, che avranno a disposizione un altro strumento per orientarsi nell’ offerta formativa, per capirla, per valutarla nelle diverse proposte;-ai docenti, che potranno confrontarsi su metodologie, programmi, elaborazioni scientifiche più recenti e trasferire questo confronto nella didattica quotidiana;-alla scuola, che realizza un curricolo orientato dal territorio e dai suoi bisogni e costruisce il primo passo per l’autovalutazione di istituto, altro strumento essenziale per realizzare compiutamente l’identità della nostra scuola;-al territorio in cui operano le nostre scuole, che può trovare adeguate risposte sia organizzative che didattico-educative nel nostro POF.

In questa direzione si muovono i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, da anni  realizzati nel nostro Istituto   e     che devono essere recepiti compiutamente nel curricolo, non soltanto in termini di soluzione organizzativa ma, anche e soprattutto in termini di intervento sulla didattica.

SERVE PER…
-realizzare un lavoro continuo con lo stesso filo conduttore metodologico sulle discipline lungo più cicli scolastici

-realizzare i passaggi di ciclo scolastico con il minor numero di “discontinuità”possibili;

-realizzare un confronto metodologico e culturale tra professionisti della scuola;

-realizzare formazione interna in servizio con esperti esterni e competenze interne centrate sull’aggiornamento disciplinare e sugli strumenti di supporto alla realizzazione del curricolo verticale;

-realizzare un orientamento più efficace che passa dall’orientamento articolato sulle informazioni in uscita a un orientamento articolato su competenze in itinere;

- realizzare nel tempo attività standardizzate di valutazione dei processi di insegnamento-apprendimento;

-realizzare nel tempo attività di autovalutazione di istituto.

CHI LO REALIZZA…

Alla realizzazione del curricolo verticale sono chiamati tutti i docenti della scuola,dall’infanzia alla secondaria di primo grado.

Il curricolo verticale ha senso se parte dalla costruzione delle esperienze che il bambino comincia a rielaborare in modo organizzato e sotto la conduzione dell’adulto nella scuola dell’infanzia; non a caso le ultime Indicazioni assegnavano anche alla scuola dell’infanzia la necessità di documentare e di valutare in modo sistematico e organico i percorsi di apprendimento svolti in sezione.

NORMATIVA

Il curricolo trova i suoi fondamenti normativi:

-Regolamento della scuola dell’autonomia(DPR n. 275/1999) ,che richiede ad ogni scuola di dotarsi di un piano dell’offerta formativa all’interno del quale sviluppare un proprio progetto educativo e culturale (il curricolo), in linea con le Indicazioni Ministeriali;

-successivamente , con la creazione degli Istituti Comprensivi sul territorio nazionale, attraverso i documenti istituzionali degli ultimi anni(Legge 53/2003;

-Atto di indirizzo 2009;

-Indicazioni per il curricolo 2012), si richiede un progetto formativo unitario nel rispetto delle peculiarità dei diversi gradi di istruzione.

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